Un super Andrea Picchione approda al main draw nell’ITF di Brčko

Grandissimo risultato per Andrea Picchione, che con la vittoria odierna approda al main draw dell’ITF di Brčko, in Bosnia. L’atleta aquilano ha disputato in questi giorni i tre turni di qualificazioni, necessari per staccare il pass per il tabellone principale del torneo. Un sorteggio tutt’altro che facile considerato che il primo turno l’ha subito messo in campo contro la quarta testa di serie, lo svedese Stefan Petrovic, classe 1999 ma già con ranking ATP. L’esito del match non è però mai apparso in discussione come recita il risultato finale: un sonoro 6-3 6-1 in favore del tennista aquilano, che nel secondo turno ha affrontato il connazionale Pietro Schiavetti, classifica FIT 2.4, anche lui ai primi passi nel tennis professionistico.

Con un doppio 6-3 Picchione ha fatto suo il match ed è approdato all’ultimo turno di qualificazione, dove ha avuto di fronte l’americano Jeremy Schneider, numero 383 degli Stati Uniti, e classe 1995. Il match anche in questo caso lascia poco spazio a dubbi, considerato anche il risultato che recita 6-3 6-1 in favore di Andrea Picchione. L’atleta aquilano è infatti riuscito a trovare il break già nel secondo game, non correndo mai pericoli nei propri turni di servizio e chiudendo il primo parziale al quarto set point utile. Secondo set ancora più dominato dal talento del circolo aquilano, che in pochi minuti si ritrova sopra 3 giochi a 0, con due break di distanza. Poco male se nel quarto game ne cede uno ai vantaggi (dopo esser comunque riuscito ad annullare 5 palle break), visto che riesce ad essere molto proficuo in risposta, specie con la seconda e a strappare nuovamente due break al suo avversario e chiudendo il set con un severo 6-1.

Match senza possibilità di appello, come confermano anche i numeri: 67% di punti vinti in risposta sulla seconda del suo avversario e 5/6 il bilancio delle palle break trasformate. Non brillante unicamente il dato sulla percentuale di prime in campo, che si ferma al 53%, ma con la buona del percentuale del 72% di punti vinti con la prima di servizio. Dunque, primo main draw ITF in carriera per Andrea Picchione, ampiamente meritato viste le ultime brillanti prestazioni messe in campo. Sorteggio, però, davvero sfortunato considerando che nella giornata di domani dovrà affrontare l’argentino Juan Pablo Paz, classe 1995 e 629 del ranking ATP, ma con un best ranking al numero 284 fatto registrare appena un anno fa. Il sudamericano, nonostante la giovane età, può vantare un’esperienza di oltre sei anni nel circuito professionistico con 5 titoli ITF all’attivo, oltre ad aver disputato incontri contro tennisti del calibro di Tipsarevic, Granollers, Zeballos, tanto per fare alcuni nomi. Match, dunque, sulla carta piuttosto chiuso nel pronostico ma è in questi frangenti che il nostro atleta è capace di esaltarsi e di giocare anche oltre le proprie possibilità. Tanti complimenti per il risultato finora raggiunto e un enorme in bocca al lupo per la sfida di domani (secondo match a partire dalle ore 10.00)!