Serie B, sconfitta e terzo posto in classifica

Anche quest’anno il Campionato Nazionale di Serie B è volto alla fine. Almeno la fase a gironi, visto che già domenica prossima inizieranno i play-off, che vedranno impegnata la formazione del C.T. L’Aquila nella difficile trasferta di Reggio Emilia. Difatti il terzo posto conquistato dalla squadra aquilana è l’ultimo valido per la qualificazione ai playoff e ora si sfiderà la seconda classificata del girone numero 4. Nel turno secco nel capoluogo emiliano ci si giocherà l’accesso alla finale, quest’ultima con la formula andata-ritorno.

La giornata odierna si è conclusa con una sconfitta, ininfluente ai fini della qualificazione, ma che poteva proiettare i nostri ragazzi direttamente nella finale. La superiorità tecnica della formazione vicentina, unita a un pizzico di sfortuna, hanno però relegato la squadra aquilana alla terza posizione, comunque sia buonissimo traguardo, rispettando gli obiettivi di inizio stagione.

Alla vigilia delle partite l’imperativo era cercare l’impresa contro una squadra sulla carta più forte e ben organizzata. Appena scesi in campo i numeri 3 e 4 delle rispettive formazioni, molta gente ha sostenuto fino alla fine i nostri ragazzi, consci che avrebbero dato il massimo in ogni 15. Degno di nota è stato il match tra Andrea Picchione e Saso Bende, di classifica 2.7 ma meritevole di un punteggio maggiore. Il nostro atleta, supportato da diverse decine di tifosi, ha giocato al massimo delle proprie possibilità, contro un avversario troppo forte per lui. Dopo un avvio abbastanza equilibrato è iniziata ad emergere la differenza tra i due, ma Andrea è stato bravo a giocarsi tutti i punti, senza perdere la concentrazione, nonostante il pesante score, che recita un doppio 6/2.

Contemporaneamente sul Campo 1 Alberto Iarossi se la vedeva con Andrea Bortolon, anche in questo caso di classifica più alta della sua. La tensione ha però pesantemente influito sulla prestazione dell’atleta aquilano, non permettendogli di esprimere il miglior tennis, e lasciando carta bianca al suo avversario. Solo agli sgoccioli del secondo set Alberto ha avuto diverse occasioni per rientrare veramente in partita, prima con un break, in vantaggio 15-40 e poi con un turno al servizio, che inizialmente comandava per 40-15. In entrambi i casi i game sono stati vinti dal suo avversario, che ha fondato molto il suo gioco sull’insicurezza dei colpi del tennista aquilano. Alla fine il duro risultato, 6-1 6-2, appare un po’ bugiardo, considerato che ci sono state diverse chance per accorciare le distanze.

Poco dopo il termine delle due partite, sui campi 1 e 2 sono scesi in campo le teste di serie delle due formazioni. Sul campo uno si sono sfidati in un match emozionante e teso Ismar Gorcic e Simone Vagnozzi. Il tennista ascolano, ex numero 161 al mondo e ex-compagno di doppio del bosniaco nel 2009, si è messo in luce con la sua rapidità e la precisione dei suoi colpi. Per contro il tennista della formazione aquilana ha risposto sfoderando tutta la sua potenza al servizio e con il diritto.

Ne è uscita una partita molto combattuta ed equilibrata, dove solo alcuni episodi hanno deciso le sorti dei set. In entrambi i parziali il bosniaco è stato in vantaggio di un break, sprecato altrettante volte. Alla fine, sul 4/5 di ambedue i set, quando serviva per rimanere nel set e nel match, il tennista marchigiano ha messo a segno il break decisivo, che ha definitivamente spento le speranze di primo posto per il C.T. L’Aquila. E’ doveroso sottolineare come la pioggia battente, che ha costretto due volte all’interruzione, e una conduzione di gara non troppo brillante da parte dell’arbitro potrebbero aver influito sull’esito dell’incontro.

Mentre avveniva tutto ciò, sul campo 2 la squadra di casa ha conquistato il primo punto di giornata con Gianluca Di Nicola, che ha letteralmente polverizzato il suo avversario, il 2.5 Fabrizio Cavestro, classe 1997. Il risultato maturato in campo non lascia adito a dubbi a proposito della differenza vista in campo tra i due; il solo gioco vinto dal giovane Fabrizio ne è la riprova.

Dopo la consueta pausa post singolari, si sono giocati i due doppi, le cui formazioni sono state scelte in funzione del risultato fin lì acquisito: il Tennis Comunali Vicenza aveva necessità di vincere un’ulteriore partita per portare a casa vittoria e primo posto nel girone, mentre per il C.T. L’Aquila anche un pareggio sarebbe stato inutile per ottenere una posizione in classifica diversa dalla terza. Come la logica suggerisce, per la squadra vicentina è scesa in campo la coppia migliore, formata da Simone Vagnozzi, ex 76 al mondo in doppio, e Saso Bende.

Nel sorteggio la coppia avversaria è stata quella formata da Andrea Picchione e Alberto Iarossi, che nonostante la differenza tecnica, se l’è giocata fino in fondo, non regalando nulla agli avversari. Inutile ai fini del risultato è stata la vittoria per ritiro della coppia Iannuzzi-Gorcic sul campo 1, già vincitori del primo set.

L’arrivo ai play-off rappresenta comunque il successo di una stagione, dove il consolidato gruppo del C.T. L’Aquila ha saputo tenere testa ad avversari importanti, a volta vincendo e a volte no. Ora è il momento di alzare l’asticella e di far vedere di che pasta è veramente fatta la squadra, giocandosela a viso aperto in una trasferta assolutamente alla portata dei nostri ragazzi.

S.M.

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