Banner Circolo Tennis

Serie A2, pareggio amaro con il TC MatchBall Siracusa

Nonostante il grande cuore messo in campo dai ragazzi della Serie A2 non arriva l’impresa, solo sfiorata, della vittoria che avrebbe proiettato la squadra aquilana verso un più facile cammino per la salvezza matematica. L’aritmetica ancora non condanna la squadra del C.T. L’Aquila, ma ora la permanenza nella serie senza passare per i play-out non è più così scontata. Al contrario, bisognerà sperare in una serie di incroci favorevoli, che vedrà protagonisti in una lotta per i play-off anche la squadra del TC MatchBall Siracusa. Ora la classifica del girone vede il CT Bologna in fuga al primissimo posto, seguito dalla Società Canottieri Casale a 9 punti e dal TC MatchBall Siracusa a 8 punti. Con due partite al termine della stagione ancora tutto è possibile, considerando che la squadra piemontese dovrà ancora riposare nell’ultimo turno. Domenica 11 novembre la corazzata della Società Canottieri Casale sarà ospite proprio del CT L’Aquila e anche stavolta sarà importante fare risultato per poi giocarsi tutto nell’ultimo match in quel di Treviglio, sperando, perché no, in qualche passo falso delle concorrenti.

E pensare che nel confronto odierno le cose si erano messe piuttosto bene, nonostante i pronostici avversi della vigilia. In particolare dopo i quattro singolari il Circolo aquilano si trovava avanti per 3 punti a 1 nella serie, con le vittorie contro pronostico di Andrea Picchione e Gianluca Di Nicola. Per Picchione il successo è arrivato contro il 2.2 Antonio Massara, già numero 465 del mondo, al termine di un match giocato su pochissimi punti dove il livello tennistico del giovane aquilano ha raggiunto picchi di assoluto livello. Nel primo set il break per Picchione è arrivato in apertura, ma sul più bello, sul 5-3, è arrivato il controbreak, dopo un set point per l’aquilano. Per Massara c’era aria di rimonta ma il tie-break ha infine deciso le sorti del set in favore di Picchione. Nel secondo set, complice un po’ di rilassamento per Picchione dopo la vittoria di un tiratissimo primo parziale, Massara è riuscito a prendere le distanze trovando in diverse occasioni il break e approfittando di una serie di gratuiti del giovane aquilano. Nella terza frazione è l’equilibrio a regnare sovrano, con entrambi i giocatori attenti a non forzare troppo la mano. Picchione cede per primo un break ma recupera poco dopo e nell’undicesimo game piazza la zampata decisiva, grazie anche a una successione di errori del suo avversario. È nel dodicesimo game che, infine, sigilla la vittoria tenendo a 15 l’ultimo turno di servizio giocato con estrema concentrazione e attenzione.

Nel campo adiacente era arrivata da pochi minuti la vittoria di Enrico Iannuzzi, ottenuta in due set su Alessandro Ingarao. Lo stile di gioco old but gold dell’avezzanese, che ha letteralmente deliziato il pubblico presente con serve&volley, discese a rete e palle corte, ha messo in difficoltà il suo avversario che ha tenuto botta per tutto il primo set, più che equilibrato e deciso solo al tie-break in favore di Iannuzzi. Nel secondo set, nel sesto game, arriva il break che scava le distanze tra i due e che permette infine all’avezzanese di portare a casa in scioltezza il match. Nell’incontro successivo è sceso in campo Alberto Iarossi opposto al 2.4 Ettore Zito. La differenza tecnica è emersa con il passare dei game e dopo l’1-1 l’aquilano non è più riuscito a far suo nessun game, nonostante in diverse occasioni sia riuscito a giocarsi i game ai vantaggi. Un po’ di sfortuna, dunque, ma che avrebbe solamente mitigato l’entità della sconfitta, arrivata in appena 48 minuti di gioco.

Di grande spessore è stata, invece, la vittoria di Gianluca Di Nicola sullo spagnolo Pol Toledo Bague, attuale 432 del mondo ma con un recente passato da 372. Va detto che il giocatore catalano ha come superficie di gioco ideale la terra battuta e che affrontarlo sui campi in Durflex ha contribuito a diminuirne la pericolosità, ma la prestazione sfoderata da Di Nicola è stata comunque pressoché perfetta. L’avezzanese, dopo uno scambio di break iniziale, è riuscito a prendere per primo le distanze e martellando sul rovescio avversario è riuscito a trovare spesso punti fondamentali. Il tennis in campo è stato di assoluto livello, degno di un match di torneo Challenger. Sul 5-4 40-0 in favore di Di Nicola, Toledo Bague è riuscito a recuperare a sorpresa il break ma lo strappo decisivo è arrivato nell’undicesimo game, confermato stavolta senza problemi grazie al servizio. Nel secondo set Toledo Bague non riesce a rientrare mentalmente in partita e Di Nicola ne approfitta per trovare facilmente due break, di cui uno nel nono game, che gli hanno permesso di scrivere la parola fine al match e di consegnare il terzo punto alla squadra aquilana.

Nei doppi il sorteggio sembrava aver sorriso alla squadra aquilana almeno in termini di classifica, accoppiando il duo Iannuzzi/Di Nicola ai due 2.4 Zito/Ingarao. L’altra coppia Iarossi/Picchione, invece, è stata abbinata a quella formata da Massara e Toledo Bague. In quest’ultimo match la coppia del Circolo siciliano si è imposta in due set abbastanza netti e veloci, nonostante nel secondo set i due aquilani hanno tenuto testa fino all’ultimo alla più quotata coppia avversaria. Nell’altro match Di Nicola e Iannuzzi hanno per primi trovato il break, che li ha tenuti a debita distanza fino a quando, andati a servire per il set, un improvviso passaggio a vuoto ha permesso agli avversari di rientrare nel parziale e di portare il set al tie-break. Qui a trionfare è stata la coppia siciliana per 9 punti a 7, dopo parecchi punti giocati sul filo del rasoio. Nel secondo set è stata la coppia Zito/Ingarao a trovare per prima il break, recuperato intorno a metà parziale dal duo avezzanese, spinto a più non posso dal tifo del pubblico locale. Si è arrivati al tie-break anche in questo caso e dopo aver annullato un match point in maniera incredibile (demi-volée a metà campo di Iannuzzi), è arrivato anche il set point in favore del CT L’Aquila. Questa volta la risposta di rovescio di Iannuzzi si è fermata sul lembo del nastro, prima di cadere nel lato di campo “sbagliato” e vedere sfumare questa grande opportunità. Pochi minuti più in là, sull’8 pari, è arrivato uno sciagurato minibreak che ha portato il duo Zito/Ingarao a servire per il match. Questa volta non c’è stato spazio per una rimonta e il 18esimo punto del tie-break è stato vinto dai siciliani, che hanno dunque fatto loro l’intero incontro.

Rimpianti dunque per come si erano messe le cose al termine dei quattro singolari e per non essere riusciti a capitalizzare i tre punti, non certo per il pareggio in sé, che sulla carta poteva anche starci viste le forze in campo. Sentiti complimenti vanno comunque a tutta la squadra per aver combattuto fino all’ultimo 15 e un grande ringraziamento va anche al pubblico intervenuto, che non ha fatto mancare il proprio supporto specie durante i decisivi doppi. Appuntamento a domenica 11 novembre per l’ultimo match in casa, contro la Società Canottieri Casale, dove sarà altrettanto importante fare risultato in vista della decisiva trasferta di Treviglio.

S.M.

risultati_serie_a2