Andrea Picchione conquista il suo primo punto ATP!

“Il talento è un dono di Dio, ma poi tu ci devi lavorare sopra”. Non potrebbero calzare meglio le parole dell’ex numero due del mondo, Goran Ivanisevic. Il lavoro, i sacrifici e tutto ciò che apparentemente in campo non si vede quando si colpisce la pallina. In questi anni Andrea Picchione ha dato tutto per il tennis ed ecco che il primo, grande, tangibile traguardo è stato finalmente raggiunto. Il primo punto ATP, conquistato nel torneo ITF da 15.000$ di Novi Sad, in Serbia, dove il giovane aquilano è stato impegnato dapprima nelle qualificazioni, sbaragliando uno dopo l’altro gli avversari che si sono frapposti tra lui e l’accesso al main draw, già il terzo della sua giovanissima carriera. E se le due volte precedenti la dea bendata non aveva sorriso al giovane tennista, the third time is a charm ed è così finalmente arrivata la prima vittoria in un main draw con il primo punto ATP della carriera annesso.

Poteva succedere di tutto al termine del secondo set, quando Dejan Katic, ex 506 del mondo, era riuscito a recuperare l’iniziale set di svantaggio. La più classica delle rimonte poteva configurarsi nel terzo set ma nel Court 3 di Novi Sad non c’era più spazio per i rimpianti: i successivi ed ultimi 29 minuti di gioco sono stati un monologo di Picchione, che al servizio è salito in cattedra dominando e in un batter d’occhio era già sopra 4-0. Troppo presto per festeggiare, bisogna attendere qualche altro game e il terzo break del set per poter chiudere al primo match point disponibile l’incontro. Gli ottavi di finale contro Simone Roncalli, match in programma oggi alle 11.30, sono l’immediato premio a questa fantastica vittoria, ma ora c’è la consapevolezza di essere finalmente entrato nella classifica dei tennisti professionisti, la stessa in cui, inarrivabili, ci sono i campioni di questo sport.

Questa sarà la carica in più che permetterà al giovane aquilano di continuare su questa strada, che ora ha dimostrato ufficialmente a sé e agli altri che i mezzi per poterlo fare ci sono, eccome! Del resto, non che si avessero davvero dubbi su ciò, prima che questo importante traguardo dovesse essere tagliato. Il percorso è ancora lungo e pieno di ostacoli, beninteso, e sarà indispensabile continuare a lavorare duro e a testa bassa ma ora è il momento di godersi questa vittoria per poi proiettarsi in un prossimo futuro, ora pieno più che mai di rosee aspettative.

Complimenti Andrea!